SCUOLA: A ROMA DELEGAZIONE DOCENTI E PERSONALE ATA CISL SARDA
(AGI) – Cagliari, 30 ott. – Una consistente delegazione di lavoratori della Cisl Scuola Sardegna, fra docenti e personale amministrativo, ha partecipato stamane a Roma alla manifestazione nazionale indetta dai sindacati per protestare contro la riforma Gelmini.
“La razionalizzazione ragionieristica della scuola nell’anno scolastico 2008-2009 ha gia’ fatto cadere in Sardegna 1.924 docenti, ovviamente precari”, sottolinea Oriana Putzolu della segreteria regionale. “Ma altri tagli potrebbero essere all’orizzonte. Nell’anno scolastico 2009-2010, secondo calcoli della Cisl sarda, nella scuola elementare i docenti in meno saranno il 43% in provincia di Cagliari, la stessa percentuale a Nuoro, il 38% a Oristano e il 45% nel Sassarese. Nella scuola secondaria di secondo grado, nell’anno scolastico appena iniziato, si hanno 206 classi in meno e 343 docenti in meno rispetto al 2007-2008. Nella scuola superiore le classi si sono ridotte di 296 unita’, i docenti di 495″.
“Alla Cisl sarda interessa soprattutto la qualita’ dell’insegnamento e mettere tutti gli studenti, anche quelli che partono da situazioni ambientali e culturali difficili, in condizioni di raggiungere alti livelli di preparazione”, sottolinea Putzolu. “La riforma Gelmini vieta questa possibilita’. Sull’istruzione e formazione, inoltre, la Sardegna paga l’immobilismo della Regione, che da quattro anni conserva nei cassetti la legge di riforma del settore e, anche a causa di chiusure verso percorso formativi alternativi e integrativi alla scuola, non riesce a vincere la lotta contro la dispersione scolastica”.(AGI)
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