POLITECNICO MEDITERRANEO: LOMBARDO, “RIMANGA IN SICILIA”

(AGI) – Palermo, 30 set. – Il presidente della Regione Siciliana, Raffaele Lombardo, ha incontrato a palazzo d’Orleans i rettori delle Universita’ siciliane per fare il punto della situazione del Politecnico del Mediterraneo, per cui si e’ gia’ realizzata la fase di start-up. Erano presenti anche l’assessore regionale ai Beni culturali e Pubblica Istruzione, Antonello Antinoro, e il dirigente generale della Pubblica Istruzione, Patrizia Monterosso. Lombardo ha ribadito la ferma convinzione del governo regionale di fare restare il progetto in Sicilia. “Chiedero’ al presidente del Consiglio Berlusconi -ha affermato- il mantenimento di quest’impegno, per il quale la nostra Regione ha gia’ investito numerose risorse nel corso di questi ultimi anni e al quale oltre 2 mila 500 studenti hanno gia’ espresso consenso, chiedendo di venire a studiare da noi”. Per Antinoro, “la vicenda Politecnico del Mediterraneo rappresenta l’ennesimo scippo nei confronti della Sicilia ed e’ cio’ che domani il presidente della Regione riferira’ al presidente del Consiglio Berlusconi. Appare, infatti, paradossale -aggiunge l’assessore- che l’Unione Europea, dopo aver chiesto alla Regione siciliana, nel 2000, di creare il Politecnico del Mediterraneo, averlo finanziato e aver commissionato lo studio di fattibilita’, che e’ stato eseguito e approvato dagli organismi comunitari, oggi intenda espropriarci di un’idea che non e’ piu’ solo alla fase progettuale. Siamo disposti alla collaborazione con altre realta’ -conclude Antinoro- per poter sviluppare idee e progetti che possano contribuire alla crescita collettiva della Sicilia. Non possiamo perdere un’opportunita’ di creare un nuovo ponte culturale tra l’Europa e l’Africa con al centro la Sicilia”. (AGI)

Rap/Mzu