SCUOLA: CASTAGNETTI, GOVERNO IMPERDONABILE VUOLE FARE CASSA
(AGI) – Roma, 29 set. – “Modificare l’ordinamento scolastico con un provvedimento ‘notturno’, disinvolto e senza alcun confronto non sarebbe possibile in nessun altro paese e non e’ mai stato fatto nel nostro, nemmeno in tempi in cui c’era poca confidenza con la democrazia”. E’ quanto afferma Pierluigi Castagnetti che critica il ministro della Pubblica istruzione, Maria Stella Gelmini intervenendo in Aula alla Camera nel corso del dibattito generale sulla riforma della scuola.
“Questo decreto fa male alle famiglie – dice Castagnetti – e si somma agli altri provvedimenti governativi che stanno sempre piu’ caratterizzando questo Governo come un pervicace ‘persecutore’ economico e morale della famiglia. Il decreto Gelmini – sottolinea – si disinteressa di conciliare i tempi della scuola con quelli di vita e del lavoro dei genitori e chiede alle famiglie di migliorare e integrare cio’ che la scuola non riesce a fare. In questo modo la famiglia viene caricata di ulteriori problemi ed ulteriori oneri dovuti alla necessita’ di ricorrere a servizi esterni. In tutto il decreto – prosegue Castagnetti – non c’e’ un solo elemento propositivo per lo sviluppo degli apprendimenti: la bocciatura, il taglio delle ore, il voto in condotta, l’insegnate unico non hanno niente in comune con l’investimento sulla ricerca didattica, sulla qualificazione professionale dei docenti e sulla stessa organizzazione della scuola. Percio’ riteniamo che questo non sia una riforma, ma una modalita’ per lo Stato di fare cassa. E fare cassa sulle spalle delle nuove generazioni – conclude – e’ la cosa piu’ imperdonabile, oltreche’ piu’ autolesionista che uno Stato possa immaginare”. (AGI)
Red