INFANZIA: DA REGIONE NUOVI FONDI PER “SEZIONI PRIMAVERA”

(AGI) – Bari, 23 giu. – Si e’ tenuto questa mattina, presso l’istituto Majorana di Bari, il seminario conclusivo del piano di formazione per il personale docente ed educativo delle sezioni “Primavera” – Puglia. Sono stati sbloccati 800 mila euro che andranno ad aggiungersi alle risorse previste dal ministero per finanziare il doppio delle sezioni dello scorso anno. Questa mattina e’ stato anche firmato il protocollo di intesa per il governo dei nuovi servizi sul territorio regionale. Per la Regione erano presenti l’assessore Elena Gentile e l’assessore Domenico Lomelo. Per l’Anci il presidente Michele Lamacchia e per l’Ufficio scolastico regionale la prof. Lucrezia Stellacci. Continua cosi’ l’impegno dell’assessorato regionale alla solidarieta’ sociale e dell’assessorato alla Pubblica istruzione nell’implementazione di servizi in favore delle famiglie e della prima infanzia. Dopo il recente avviso pubblico per il finanziamento di nuovi asili nido, a carattere pubblico e di micronidi aziendali, arriva anche la notizia dei nuovi fondi da destinare alle sezioni primavera. Lo stanziamento ministeriale dello scorso anno proveniente dai tre ministeri, la pubblica istruzione, la solidarieta’ sociale e le politiche per la famiglia, ha gia’ permesso di istituire n. 125 sezioni primavera, anche grazie ai contributi aggiuntivi provenienti dai fondi di bilancio regionale. Adesso si prepara il rilancio degli assessorati, che mettono in campo ben 800 mila euro, oltre alle risorse ministeriali, per finanziare il doppio delle sezioni primavera dello scorso 2007-2008. l’obiettivo e’ quindi quello di finanziare in tutto circa 250 sezioni primavera, estendendo il beneficio ad almeno 1000 bimbi in piu’. “Esprimo grande soddisfazione – ha detto Lomelo – perche’ il modello pugliese e’ il migliore tra i progetti presentati. La Regione Puglia e’ l’unica regione che mette fondi propri per questa iniziativa. Speriamo si possano aggiungere al piu’ presto altre sezioni a quelle avviate”. Per la Gentile “E’ gia’ partito un numero alto di classi, le vogliamo raddoppiare. Si tratta di nuove strutture, con servizi per i percorsi educativi e formativi da 0 a 3 anni, per una nuova e buona educazione. Cercheremo di ridurre cosi’ il gap tra Puglia e altre regioni per posti di asilo nido. Si tratta di misure vere a sostegno delle famiglie e per migliorare i tempi di vita-lavoro e aumentare l’occupazione femminile. Speriamo che con la nuova legge Finanziaria non siano tagliati i fondi perche’, in un’ottica federalista, tagliare servizi al nord, dove gia’ ci sono, e’ cosa ben diversa da non far nascere i servizi al sud dove non ci sono stati mai”.(AGI)

Com/Tib (Segue)