COSTITUZIONE: MANCINO, AGGIORNARE CON MISURA LA SECONDA PARTE
(AGI) – Perugia, 31 mag.- “La prima parte della Costituzione e’ certamente giovane, molto giovane, attuale; sessant’anni sono sessant’anni, c’e’ il peso di un naturale invecchiamento che non riguarda pero’ la prima parte. La seconda parte quella che riguarda l’organizzazione del potere, come si esercita, quali sono i livelli istituzionali maggiormente interessati: dal governo centrale al parlamento,alla regione, agli enti territoriali al di la’ delle stesse riforme intervenute, la seconda parte e’ un po’ piu’ antica, risente di un compromesso istituzionale che traspose nella Costituzione l’esperienza del periodo liberale. Quella parte puo’ essere aggiornata, va aggiornata con misura, senza l’idea di un rivoluzionamento”. Lo ha detto il vice presidente del Consiglio Superiore della Magistratura Nicola Mancino, rispondendo alle domande dei giornalisti, in occasione della sua visita in Umbria, dove a Perugia ha tenuto una Lectio Magistralis, per il 60esimo della Costituzione. Durante il convegno, premiati i vincitori del concorso per le ultime classi della scuola secondaria superiore, organizzato dal consiglio regionale dell’Umbria e dall’ufficio scolastico regionale. Ai ragazzi e’ stato donato un opuscolo, “La Costituzione italiana, vita, passioni e avvenure” di Francesco Fagnani (Giunti editore). Nicola Mancino, ex presidente del Senato, ha ribadito che un aggiornamento della Carta costituzione, nella seconda parte, diventa necessita’, “perche’ le istituzioni hanno bisogno di essere adeguate rispetto al tempo, di essere anche anticipatrici rispetto all’evoluzione sociale economica del paese, ma nell’insieme c’e’ stata una tenuta”. (AGI)
Clli/Nic