MUSEI E ARCHIVI:PROTESTA OPERATORI,FONDI SOLO FINO A SETTEMBRE

(AGI) – Cagliari, 28 mag. – Chiedono chiarimenti sul loro futuro e certezza dei finanziamenti gli operatori che gestiscono i servizi museali, bibliotecari e archivistici e i siti archeologici. In base a una delibera regionale del 22 maggio scorso, il trasferimento agli enti locali o alle province dei fondi necessari per assicurare continuita’ dei servizi culturali – sostengono – e’ infatti assicurato solo fino al prossimo 30 settembre. I responsabili di Legacoop, Confcooperative e Agci chiedono quindi un confronto con la Regione in quanto non soddisfatti della proposta dell’assessore regionale alla Pubblica Istruzione e Beni culturali Maria Antonietta Mongiu sul trasferimento di fondi a Comuni e Province: la copertura fino al 30 settembre ndel 90 per cento dei costi del personale, per un ammontare di 6 milioni e 774 mila euro – affermano – non e’ suffuciente.

I rappresentanti delle tre organizzazioni hanno messo in evidenza la necessita’ di “assicurare tempi certi per il passaggio al nuovo regime che si verifichera’ con l’operativita’ del Piano triennale regionale”. Secondo Legacoop, Confcooperative e Agci “da circa un anno il presidente della Regione Renato Soru e l’assessore Mongiu, in diverse occasioni, hanno anticipato ai soggetti gestori dei beni culturali la determinazione di voler profondamente modificare la gestione e fruizione dei beni, attraverso l’identificazione di un gestore unico o concentrando gli organismi”. (AGI)

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