SALUTE: CONTRO OBESITA’ MINORI, PROGETTO COMUNE NAPOLI
(AGI) – Napoli, 27 mag. – Bambini campani a rischio obesita’ e il Comune vara con una onlus degli atleti diabetici un progetto per la prevenzione del fenomeno. L’Istat, infatti, in riferimento al biennio 1999-2000, ‘premia’ la Campania come la regione con il maggior numero di minori in eccesso di peso (36%), i cui bambini hanno una spesa energetica piuttosto bassa dovuta alla mancanza di pratica sportiva che coinvolge il 69% dei ragazzini, all’utilizzo di trasporti per andare a scuola (47%) e all’abitudine di fermarsi dopo pranzo davanti alla tv (50%). Dati allarmanti anche dal punto di vista nutrizionale, con l’82% dei piccoli campani che mangia cibo ad elevata densita’ energetica e scarso senso di sazieta’, oltre che elevato contenuto di carboidrati e acidi grassi; il 52% fa una prima colazione insufficiente, il 68% pranzi e 60% cene non equilibrati, privi o carenti di verdure e frutta. L’obiettivo del progetto promosso dall’assessorato allo Sport del Comune di Napoli in collaborazione con l’Associazione italiana atleti diabetici (ANIAD) e’ promuovere stili di vita salutari in eta’ prescolare. Il lavoro ha coinvolto 25 scuole materne del comune di Napoli, dislocate nelle municipalita’ Chiaia-Posillipo-San Ferdinando, Stella-San Carlo-Arena, Vomero-Arenella, Ponticelli-Barra-San Giovanni a Teduccio e Bagnoli-Fuorigrotta, con 18 lezioni di educazione alimentare e motoria e la somministrazione di 2mila questionari sulle abitudini alimentari dei bambini e sull’attivita’ fisica. Tra le attivita’ contro l’obesita’ infantile, ci sono state anche 80 ore, divise in 26 incontri settimanali di esercitazioni pratiche, nei parchi pubblici della citta’ partenopea con la partecipazione di bambini e genitori. “Siamo un popolo che ama mangiare bene – dice il sindaco di Napoli Rosa Russo Iervolino – ma il dato Istat e’ troppo alto. E’ un problema organizzativo e culturale”. Il primo cittadino punta il dito soprattutto sulla pubblicita’ che “martella i bambini con merendine meno salutari rispetto ad altri cibi”. “In passato si e’ cercato di risolvere la questione dal punto di vista legislativo – conclude – Fino a quando non cambiera’ la cultura, bisognera’ che famiglia, sport e scuola si coalizzino”. Dal prossimo anno, aggiunge l’assessore allo Sport Alfredo Ponticelli, si potrebbe affiancare al Maggio dei Monumenti anche un Maggio dei Movimenti per favorire l’attivita’ motoria, oltre a ‘importare’ il progetto del Comune di Roma che prevede uno “scuolabus a piedi”, con educatori e operatori sociali che accompagnano i bambini negli istituti seguendo percorsi pedonali protetti. (AGI)
Lil