COMUNE DI COSENZA PARTNER DEL PROGETTO “A SCUOLA E’ MEGLIO”

(AGI) – Cosenza, 28 apr. – Il Comune di Cosenza e’ tra i soggetti che realizzeranno il Progetto “A scuola e’ meglio” sulla riduzione della dispersione scolastica degli immigrati. Si e’ svolto oggi, nella sede della cooperativa sociale Promidea di Cosenza, il primo incontro relativo al progetto, promosso dall’Associazione per i Diritti degli Anziani – A.D.A. Calabria. Il progetto si sviluppera’ in alcune aree delle province di Cosenza, Catanzaro, Crotone e Reggio Calabria. Finalita’ generale dell’iniziativa sara’ quella di contribuire alla riduzione del fenomeno della dispersione scolastica degli alunni immigrati, facilitando il loro percorso di integrazione sociale e culturale attraverso l’incontro, il confronto e il dialogo intergenerazionali e la trasmissione di saperi, valori e competenze. Il progetto prevede la realizzazione di servizi di mediazione linguistico-culturale, di formazione linguistica, un percorso di educazione all’interculturalita’ e ai diritti umani e laboratori creativi. Beneficiari dei servizi saranno alunni immigrati di eta’ compresa tra i 10 e i 16 anni residenti nei territori interessati dal progetto. Per favorire l’integrazione, le attivita’ coinvolgeranno anche alunni italiani. Il progetto sara’ realizzato, oltre che dal Comune di Cosenza, anche dalla cooperativa sociale Promidea, dal CIR Calabria (Consiglio Italiano per i Rifugiati), dalla Provincia di Crotone – Centro di accoglienza di Carfizzi, dall’Associazione culturale multietnica “La casbah”, dalla societa’ cooperativa Atlante, dall’Associazione di volontariato Altro aiuto, dall’Associazione Don Milani onlus, dai Comuni di Corigliano Calabro, Catanzaro e Caulonia, dall’Istituto comprensivo Statale di Davoli, dall’Istituto comprensivo statale n. 1 “Don Bosco” di Ciro’ Marina, dalla Scuola media statale “Fausto Gullo” di Cosenza, dall’Istituto comprensivo “P. Leonetti” di Schiavonea di Corigliano, dall’Istituto comprensivo di Sellia Marina. Per le sue caratteristiche specifiche, l’iniziativa si pone non soltanto come importantissimo momento di integrazione e socializzazione, ma anche come opportunita’ per dare vita a forme di collaborazione stabile tra organizzazioni del privato sociale, istituzioni pubbliche e istituti scolastici, per la prevenzione e il contrasto della dispersione scolastica che interessa gli alunni immigrati. (AGI)

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