SCUOLA:FIORONI, OCCORRE PATTO BIPARTISAN PER L’EDUCAZIONE

(AGI) – Roma, 29 feb. – In 19 anni, dal 1989, si sono susseguiti ben 14 ministri della pubblica istruzione, con sei cambiamenti di linea politica e sei riforme dell’esame di maturita’, uno dell’esame di quinta e due di quello di terza media. Tutto questo, secondo il ministro Giuseppe Fioroni, e’ all’origine della crisi attuale del mondo dell’educazione per il quale occorrerebbe il massimo della collaborazione possibile fra tutte le forze politiche. “Dal 2000 al 2006 i poveri di competenze, cioe’ coloro che per l’Ocse stanno sotto la sufficienza, sono aumentati di sette punti percentuali – ha chiarito Fioroni nel corso del convegno organizzato a Roma – i quindicenni con scarsa capacita’ di lettura, che nel 2000 erano il 18,9% oggi sono il 26,4. L’Italia in 6 anni e’ precipitata di 13 posti ed e’ passata dalla ventesima posizione tra i paesi Ocse del 2000 alla trentatreesima del 2006. Un crollo direttamente proporzionale alla furia riformatrice. Un disastro di fronte al quale sento il bisogno di dire basta”. Il ministro Fioroni ha poi voluto puntare il dito contro le famiglie degli studenti: “ad essere in crisi e’ la capacita’ stessa di un’intera generazione di educare i propri figli, nei venti mesi da Ministro ho notato un drammatico silenzio dei padri, ed e’ il silenzio dei padri sulle questioni essenziali che frantuma la certezza dei figli”. Per Fioroni le tante riforme di questi ultimi 19 anni hanno “generato intere generazioni di ragazzi poveri di competenze” e “i poveri di competenze oggi saranno i poveri di competenze del domani”.(AGI)

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