SALUTE: MODENA, A 14 ANNI 1 RAGAZZO SU 5 E’SOVRAPPESO

(AGI) – Modena, 27 feb. – Il 17,4% dei ragazzi di 14 anni residenti in provincia di Modena e’ sovrappeso: il 4,6% e’ invece obeso, con una maggiore prevalenza fra i maschi rispetto alle femmine. I dati emergono da uno studio condotto nel 2007 in Emilia Romagna su 476 ragazzi di 14 anni che frequentano la terza classe della scuola media; i risultati saranno presentati venerdi’, a Palazzo Carandini nel convegno “Sovrappeso e obesita’ infantile”, promosso dall’Assessorato alle Politiche per la Salute del Comune di Modena, dall’Azienda Usl e dall’Azienda Ospedaliero-Universita’ di Modena.

Dei ragazzi, sono stati misurati peso, altezza e circonferenza di vita e sono state inoltre valutate abitudini, preferenze alimentari e la tendenza a svolgere attivita’ fisica. Rispetto a quanto rilevato nei bambini di sei anni (indagine condotta nel 2003) ed in quelli di 9 anni (indagine del 2005), la percentuale di “eccesso di peso” evidenziata nei ragazzi di 14 anni appare piu’ bassa. Resta il fatto che piu’ di 1 ragazzo su 5 presenta un eccesso di peso in corrispondenza dell’inizio della puberta’. La prevalenza di sovrappeso ed obesita’ sembra essere inferiore nei ragazzi di 14 anni residenti a Modena, rispetto a coloro che risiedono nel resto della provincia: la percentuale, dell’obesita’ dal 3,4%, passa infatti al 5,6%, mentre quella del sovrappeso dal 15,4% al 19%.

Tra le cause all’origine del problema, la perdita della buona abitudine di fare colazione al mattino (solo 8 ragazzi su 10 la fanno con una discreta continuita’, contro la quasi totalita’ dei bambini tra i 6 e i 9 anni) e l’avversione nei confronti di verdure e ortaggi(con le sole eccezioni di carote, insalate e pomodori); se piu’ del 50% del campione pratica tre o piu’ ore di attivita’ fisica alla settimana, anche se appare piu’ a rischio l’attivita fisica non strutturata, come correre o andare in bicicletta; si e’ infine notato che la percentuale di soggetti sovrappeso ed obesi e’ quasi il doppio fra coloro che guardano la tv per 3 o piu’ ore al giorno, rispetto a coloro che la utilizzano per un massimo di un paio d’ore. (AGI)

Red/Ari/Sma