MAFIA: FORGIONE, STRANE POLEMICHE SU FICTION ‘CAPO DEI CAPI’
(AGI) – Palermo, 27 nov. – “Trovo davvero strana la polemica contro ‘Il capo dei capi’. Per la prima volta si ricostruisce la storia di una mafia spietata, la scalata brutale dei corleonesi, dall’omicidio di Placido Rizzotto fino alle stragi del ‘92, con tutti i limiti di una fiction ma con il rigore di una lettura storica propria degli autori del libro da cui e’ tratta e con l’alta qualita’ degli sceneggiatori. Se c’e’ qualcosa che scatena fenomeni emulativi nel vedere persone sciolte nell’acido o i boss ordinare ed eseguire torture ed omicidi, allora siamo di fronte a problemi di fondo che riguardano una crisi di valori che attraversa la societa’, la politica, le istituzioni”. Lo afferma il presidente della commissione parlamentare Antimafia, Francesco Forgione, a proposito della fiction sul boss Toto’ Riina. “Non prendiamocela con una fiction -aggiunge- quando poi in un comune della Calabria, prima dell’estate, il 70% dei ragazzi di una scuola media in un questionario individua la caserma dei Carabinieri come la cosa che piu’ gli da fastidio nel proprio paese. Per questo, pur essendo inevitabile un’accentuazione od una dimenticanza nella ricostruzione di 40 di storia dei corleonesi, e’ un bene che tanta gente sappia che cosa e’ stata ed e’ la mafia, quante morti ha prodotto, che violenza ha progettato, fino ad arrivare alle stragi di Capaci e via D’Amelio. Far sapere cosa e’ successo prima e come si e’ arrivati a quelle stragi e’ positivo, cosi’ come e’ giusto mandare in onda la storia di Graziella Campagna”. (AGI)
Rap/Mzu