SCUOLA: BASTICO, “DA FORMIGONI ATTACCHI IMMOTIVATI”
(AGI) – Roma, 30 set. – “Il Presidente Formigoni sa che la formazione professionale e’ competenza esclusiva delle Regioni e che gli 11 milioni che lo Stato da, pari all’80% in piu’ rispetto a quanto dava il governo Berlusconi sono risorse aggiuntive per consentire ai gestori lombardi dei percorsi triennali di avere ulteriori risorse da mettere a disposizione degli studenti dovendo far fronte all’obbligo di istruzione che nel nostro Paese e’ stato elevato a 16 anni. Questi attacchi scomposti rischiano solo di pregiudicare il futuro professionale dei giovani lombardi”.
E’ la replica del viceministro della Pubblica Istruzione, Mariangela Bastico, al presidente della regione Lombardia Roberto Formigoni. “E’ necessario informare i cittadini lombardi di quanto segue: la legge lombarda e’ stata impugnata perche’ adottata senza tenere conto delle norme generali dell’ordinamento dell’istruzione – spiega la Bastico – Sino a 16 anni tutti i ragazzi e le ragazze devono stare a scuola oppure possono assolvere l’obbligo d’istruzione in percorsi e progetti, per prevenire la dispersione scolastica, realizzati da strutture formative che rispondano a particolari criteri di qualita’ e che siano inseriti in un apposito elenco predisposto dal Ministero della Pubblica Istruzione di intesa con le Regioni. Resta ferma invece la competenza esclusiva delle Regioni nel rilascio delle qualifiche professionali. Le qualifiche, se riguardano percorsi destinati a ragazzi fino a 18 anni, devono rispondere comunque ai livelli essenziali delle prestazioni in materia dei diritti sociali e civili da garantire a tutti i cittadini sul territorio nazionale, che sono di esclusiva competenza dello Stato. Ma il Presidente Formigoni e i suoi tecnici lo sanno bene, visto che sono stati oggetto di ripetute osservazioni, contro deduzioni, analisi e contro analisi nelle quali, pero’, la Regione Lombardia non ha dato chiarimenti che superassero queste incongruenze che hanno rilievo costituzionale”. “Il Ministro Giuseppe Fioroni ha gia’ definito il provvedimento di riparto dei contributi del Ministero della Pubblica Istruzione per l’anno 2007 da assegnare alla realizzazione dei percorsi di istruzione e formazione professionale destinati ai giovani che li frequentano nell’ambito del secondo ciclo di istruzione e formazione: ecco perche’ la regione Lombardia ricevera’ 11 milioni di euro, con un incremento dell’80rispetto all’anno precedente – prosegue la nota – Come il presidente Formigoni ben sa, il ricorso alla Corte Costituzionale non blocca l’efficacia della legge fino alla sentenza. Quindi, se il Presidente Formigoni e’ sicuro di avere ragione, applichi pure la sua legge, sempre che abbia le risorse economiche per attuarla. Come dimostrano le cifre, il Ministero la sua parte l’ha fatta”. (AGI)
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