GIORNATA EUROPEA CULTURA EBRAICA: MOSTRE E CONVEGNI A TRIESTE
(AGI) – Trieste, 31 ago. – Trieste e’ citta’ capofila per l’Italia dell’edizione 2007 della Giornata europea della cultura ebraica che dopodomani 2 settembre vede la partecipazione di 30 paesi europei e di 55 localita’ italiane, con manifestazioni promosse a livello nazionale dall’Ucei (Unione delle comunita’ ebraiche italiane), con il patrocinio del ministero per i beni e le attivita’ culturali e del ministero della pubblica istruzione.
Nel capoluogo giuliano la “Giornata” e’ organizzata dalla comunita’ ebraica e dal Museo della comunita’ ebraica di Trieste “Carlo e Vera Wagner” in collaborazione con l’assessorato alla cultura del comune di Trieste, direzione area cultura, Civici musei di storia ed arte e Civico museo teatrale “Carlo Schmidl”. Presso il Civico museo Sartorio avra’ luogo l’inaugurazione della mostra “Gino Parin nelle collezioni dei Civici musei di storia ed arte” con interventi di Lorenza Resciniti e Claudia Ragazzoni sul tema “Gino Parin, pittore triestino”.
Come molti altri triestini Gino Parin (Trieste 1876 – Bergen Belsen 1944) inizia la sua formazione a Trieste con il pittore Eugenio Scomparini, passa poi a Venezia sotto la guida di Girolamo Navarra e, nel 1894, si trasferisce a Monaco. In quegli anni prende la cittadinanza svizzera, sposa la statunitense Ella Auler e si iscrive all’Accademia di belle arti, che frequenta per cinque anni. Nel 1913 ottiene la medaglia d’oro all’Esposizione internazionale di Monaco. La sua pittura di intenso realismo si esprime soprattutto nella ritrattistica.
A seguire sono in programma gli interventi della psicologa Helen Brunner (”Girovagando per Trieste ho incontrato lo zio E.”) e di David Meghnagi (della Societa’ psicanalitica italiana, docente di psicologia clinica presso l’Universita’ di Roma 3 e direttore del master di didattica della Shoah), dal titolo “Edoardo Weiss, ebreo, triestino, allievo di Freud”.
Weiss (Trieste 1889-Chicago 1970) ha giocato un ruolo fondamentale nello sviluppo della cultura psicanalitica in Italia. Allievo e amico di Sigmund Freud, si laureo’ a Vienna nel 1914 e fece parte della Societa’ psicoanalitica di Vienna e della Associazione internazionale psicoanalitica. A partire dal 1918 in esercito’ la professione di psicoanalista dapprima a Trieste, dove ebbe come paziente anche il poeta Umberto Saba, successivamente a Roma, fino a che le leggi razziali lo costrinsero nel 1939 a trasferirsi negli Stati Uniti. Nel 1932 aveva fondato la Societa’ psicoanalitica italiana. I suoi scritti apparvero sull’Archivio generale di neurologia, psichiatria e psicoanalisi e sulla Rivista italiana di psicoanalisi.
Nell’ambito della attivita’ predisposte dall’assessorato alla cultura del comune di Trieste in occasione della Giornata europea della cultura ebraica presso il Civico museo della Risiera di San Sabba-monumento nazionale sara’ attivo nel corso dell’intera giornata un presidio didattico informativo. (AGI)
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