SCUOLA:DI MENNA (UIL),POCA COSA FONDI PER APERTURA POMERIDIANA
(AGI) – Roma, 31 ago. – “Non credo ci saranno grandi cambiamenti. Qualche soldo in piu’ puo’ aiutare, ma non basta di certo per migliorare la qualita’ della scuola pubblica italiana”. E’ questo il commento del segretario generale della Uil-scuola, Massimo Di Menna, alla notizia dello stanziamento di 64 milioni di euro da parte del ministro della Pubblica Istruzione, Giuseppe Fioroni, per finanziare l’apertura pomeridiana degli istituti scolastici e “favorire l’ampliamento dell’offerta formativa”.
“Siamo in presenza di piccole cose – continua Di Menna – e la copertura finanziaria mi sembra comunque inadeguata. Non credo ci saranno grandi cambiamenti”. Il segretario generale della Uil-scuola sottolinea inoltre che “l’apertura pomeridiana delle scuole non e’ una novita’, essendo gia’ prevista dalle norme sull’autonomia”.
Per Di Menna la scuola pubblica avrebbe bisogno invece di riforme strutturali che combattano le tante inefficienze della scuola italiana (dispersione e recupero scolastico in primis) per cui servono maggiori investimenti. “Oggi, invece, – conclude il segretario generale della Uil-scuola – il governo e’ impegnato in politiche di contenimento della spesa, e le istituzioni scolastiche vanno avanti solo grazie alla buona volonta’ della personale”. (AGI)
Red/Cva