(SCHEDA)SCUOLA:ESAMI DI SETTEMBRE ERANO STATI ABOLITI NEL ‘95

(AGI) – Roma, 31 lug. – Gli esami di riparazione che il ministro della Pubblica Istruzione, Giuseppe Fioroni, pensa di reintrodurre nel nostro sistema scolastico alla luce dei debiti formativi accumulati dagli studenti e mai recuperati, un tempo erano la regola per la scuola italiana.
Le prove venivano svolte nel mese di settembre, prima dell’inizio dell’anno scolastico, erano previsti sia per le scuole elementari che per le medie e le superiori.
Solo con la legge del 4 agosto 1977, n. 517, sono stati cancellati gli esami di riparazione per le scuole elementari e medie, rimanendo pero’ in vigore per le superiori.
Contestualmente e’ stata introdotta una nuova forma di valutazione degli alunni. Nelle scuole superiori gli esami di riparazione sono stati aboliti nel 1995 con la legge 8 agosto 1995, n. 352. La stessa norma, in sostituzione degli esami di riparazione, ha previsto per gli studenti con un debito formativo appositi corsi di recupero organizzati dalle scuole.
Dopo oltre 11 anni di sistema scolastico senza esami di riparazione e’ pero’ emerso che solo il 25% dei debiti vengono recuperati con i corsi e, tuttavia, solo il 60% degli studenti con un debito riesce a frequentare i corsi di recupero e di questi meno della meta’ (il 40%) lo fa con successo. Secondo i dati in possesso del ministero della Pubblica Istruzione attualmente arrivano a sostenere l’esame di Stato 3 studenti su 4 con debiti non riparati. La riforma Fioroni prevede che lo studente con debiti non potra’ essere ammesso a sostenere l’esame di maturita’. (AGI)
Ptr