SCUOLA: CONSUMATORI, RISPARMIARE SI PUO’ MA INIZIANDO ADESSO

(AGI) – Roma, 31 lug. – Secondo il Codacons, comprando in maniera “critica” i risparmi sono garantiti: si puo’ arrivare a spendere il 50% in meno acquistando libri usati, il 40% scegliendo prodotti non “firmati”, il 30% recandosi nei supermercati.
Tra i responsabili degli usuali rincari nelle spese per il materiale scolastico, il Codacons individua “le case editrici che, con la connivenza dei professori, fingono di avere nuove edizioni dei libri di testo, versioni che spesso si diversificano dalle vecchie solo per un diverso ordine degli argomenti o per l’aggiunta di una pagina”. I genitori sono invitati a “verificare prima dell’acquisto se l’edizione nuova e’ realmente tale”.
Un altro modo per risparmiare consiste nel ricorrere ai prestiti a domicilio: “I genitori devono pretendere che nelle biblioteche scolastiche o in quelle comunali ci siano libri in abbondanza”. Una buona alternativa e’ ricorrere al mercato dell’usato (preferibilmente con scambi diretti tra studenti, altrimenti recandosi nei mercatini o nelle apposite librerie). Il Codacons mette in discussione anche la regola secondo cui ogni studente debba avere un proprio testo: “Due compagni di classe che fanno solitamente i compiti insieme possono acquistare un solo libro e dividerlo”.
Se le scuole violano i tetti di spesa ministeriali, il Codacons suggerisce di segnalare lo sforamento al Ministero dell’Istruzione e al Provveditorato. E nei casi estremi “i genitori devono poter automaticamente e liberamente sostituire i libri troppo cari con altri uguali, ma rientranti nei tetti di spesa stabiliti, come avviene per i farmaci equivalenti”.
Per quanto riguarda zaini e altre attrezzature scolastiche, l’Aduc consiglia ai genitori di “fare gli acquisti da soli, senza la presenza dei bambini, i quali spesso si lasciano influenzare dalle mode”: basterebbe “scegliere prodotti non griffati e abbellirli a costo zero, incollandovi immagini e ritagli di giornali o riviste”. L’Aduc suggerisce inoltre di non attendere la fine di agosto per iniziare a fare acquisti, ma di “iniziare a farsi un giro tra i negozi fin da ora, alla ricerca di fondi di magazzino a basso prezzo, in quanto destinati a essere eliminati con i nuovi arrivi”. (AGI)
Red