SCUOLA: FIORONI, PER MOTIVARE RIMUOVERE LOGICA RACCOMANDAZIONE
(AGI) – Brescia, 30 lug. – “C’e’ un campo di gioco che manca, per un debito che dobbiamo recuperare e perche’ quando scendono in campo in spazi cosi’ piccoli, tra privilegi e monopoli, altro che motivare i giovani o ricorrere al merito. Tutti pensano che conti piu’ un santo in paradiso o una raccomandazione. Non rimuovere queste cose significa rendere il nostro un Paese non normale”. Il j’accuse di Giuseppe Fioroni parte dalla “dispersione scolastica e’ una vera piaga del nostro Paese. In parte la risolveremo con l’attuazione dell’obbligo di istruzione fino a 16 anni, cercando di ampliare l’offerta formativa, in parte anche realizzando un diverso processo di motivazione”.
“I nostri studenti – osserva il ministro della Pubblica Istruzione – sono i meno motivati, perche’ viviamo in un Paese in cui abbiamo trovato in eredita’ un debito pubblico che non consente ai nostri giovani di giocare la partita del futuro. Il futuro non e’ piu’ nelle mani dei loro genitori”. Fioroni aggiunge che “siamo il Paese piu’ gerontocratico del mondo, dove a 50 anni ti spiegano che si e’ giovani quando altrove si va invece in pensione. Siamo anche pieni di monopoli e privilegi. Quando noi diciamo di liberalizzare, tutti pensano che voglia dire togliere qualcosa a qualcuno o regalarla a qualcun’altro, come dice Montezemolo. Nessuno pensa invece che significa dare ai nostri figli l’opportunita’ di fare, se si e’ bravi e capaci, dal tassista, al medico, al farmacista, all’avvocato”. (AGI)
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