SCUOLA: FIORONI, CON DPEF NUOVO CORSO, 342 MLN IN ARRIVO
(AGI) – Roma, 29 giu. – Il Dpef prevede in particolare, continua la nota del ministero, che vengano promossi nuovi sistemi di reclutamento e formazione per tutto il personale della scuola, formazione che costituisce un diritto e al tempo stesso un dovere come richiedono il ruolo e la professionalita’ degli insegnanti, l’introduzione di meccanismi adeguati di progressioni di carriera e di incentivazione dei progressi delle scuole in termini di competenze degli studenti, a cui si dovra’ accompagnare, come previsto dall’atto di indirizzo per la contrattazione del comparto scuola, il riesame della disciplina della mobilita’.
Su questi profili i Ministri della Pubblica Istruzione e dell’Economia e delle Finanze presenteranno un ‘Quaderno bianco’ che mettera’ sul tavolo ipotesi concrete con cui dare attuazione a molti punti dell’Intesa. Il Quaderno bianco si inserisce in un accordo quadro con i sindacati che fanno propri alcuni principi: valutazione, incentivazione e selezione.
Per quanto riguarda gli aspetti squisitamente finanziari, come detto, la scuola ottiene 342 milioni di euro, 162 decisi nella Legge di assestamento di bilancio e 180 milioni previsti nel Decreto per l’utilizzo delle maggiori entrate (Tesoretto). La voce piu’ significativa, vista la mole di debiti accumulati negli anni scorsi che stava producendo una vera e propria paralisi, e’ quella dei 180 milioni di euro destinati al finanziamento delle supplenze brevi, voce per la quale, dunque, arriva la luce in fondo al tunnel. Sono previste, inoltre, integrazioni finanziarie per le scuole per far fronte ai debiti contratti negli anni scorsi a carico del fondo d’istituto, compreso il pagamento dei compensi per i commissari degli esami di Stato. (AGI)
Red