LA NOTIZIA: GOVERNO BROWN, IL RIVALE AGLI ESTERI (ORE 14)

(AGI) – Londra, 28 giu. – E’ David Miliband, il giovane deputato che era stato indicato come il ‘delfino’ di Tony Blair, il nuovo ministro degli Esteri britannico. Quando ancora non e’ stata ufficializzata la lista completa dell’esecutivo di Gordon Brown, e’ gia’ noto che il 41enne deputato laburista sara’ il nuovo responsabile del Foreign Office, in sostituzione della signora Margaret Beckett. “Sono straordinariamente onorato e assolutamente felice del nuovo incarico”, ha detto il neo-ministro.
Miliband e’ il secondo ministro degli Esteri piu’ giovane dopo David Owen, anch’egli laburista, che fu alla guida della diplomazia britannica dal 1977 al 1979. Secondo gli analisti, Brown ha voluto ricompensarlo con un dicastero “di peso” per la decisione di non essersi candidato alla leadership del partito laburista.
Tra le altre nomine attese, Alistair Darling, uno dei piu’ stretti collaboratori di Brown, che dovrebbe diventare nuovo Cancelliere dello Scacchiere; Alan Johnson nuovo ministro della Sanita’; Peter Hain, nuovo ministro del Lavoro; e Douglas Alexander, finora titolare dei trasporti, nuovo ministro della cooperazione internazionale, in sostituzione di Hilary Benn.
Ma l’aver affidato al suo principale rivale la guida della diplomazia britannica, non sara’ l’unica novita’ del futuro governo Brown. Secondo le indiscrezioni, l’ex ministro degli esteri Jack Straw dovrebbe diventare ministro della giustizia; mentre il futuro ministro dell’Interno sara’ per la prima volta una donna, Jacqui Smith, un passato da ministro della pubblica istruzione, dove realizo’ una serie di riforme, oggi alla guida dei parlamentari laburisti e che, secondo Brown, sara’ una figura chiave per assicurare unatransizione senza scosse tra lui e Tony Blair. Inoltre, Dick Caborn dovrebbe rinunciare alla guida del dicastero dello sport per assumere il delicato ruolo di rappresentante di Londra nella ‘corsa’ per portare la World Cup del 2018, in Inghilterra.(AGI)
Bia