ATENEO CAGLIARI: MISTRETTA, SU TASSE SI DECIDE IL 20 LUGLIO

(AGI) – Cagliari, 27 giu. – Il rettore dell’ateneo di Cagliari, Pasquale Mistretta, ha congelato i preannunciati aumenti delle tasse universitarie. La decisione verra’ assunta il prossimo 20 luglio.
“Non sono disponibile e non e’ mia intenzione fare le barricate sugli aumenti delle tasse universitarie”, ha dichiarato stasera Mistretta durante un’audizione di fronte alla Commissione della Pubblica istruzione e cultura del Consiglio regionale, presieduta da Peppino Balia (Sdi). “C’e’ l’intenzione di rivedere la questione con i rappresentanti studenteschi”, presenti negli organi di governo dell’ateneo.
Il rettore ha poi spiegato i problemi di gestione dell’ateneo, che sostiene spese onerose per i servizi agli studenti e dispone di risorse limitate, ma ha fornito dati “per sfatare la convinzione – ha detto – che in Sardegna si studia male”. Gli studenti, nella gestione dell’universita’ sono inoltre particolarmente attivi “ed per loro nutro un grande rispetto”. “Ma se non ci sono fondi sufficienti per la gestione corrente per i quali altri soggetti non possono intervenire e’ necessario che qualcuno se ne faccia carico”, ha aggiunto Mistretta, ricordando gli aumenti annunciati, che ammontano a 83 centesimi di euro per gli studenti di prima fascia, a piu’ basso reddito, e a 14 euro per la seconda fascia. I servizi da fornire (acqua, verde, panchine, corrente elettrica) non possono essere pagati – ha precisato il rettore – neanche dalla Regione: “Questo ateneo e’ cresciuto con gli studenti e per gli studenti, ma siamo in affanno”.
Alla commissione Mistretta ha consegnato una relazione sulle modifiche al regolamento e una serie di statistiche sulla popolazione studentesca, sugli studenti in corso e su quelli fuori corso, e in generale sui costri complessivi dell’intera macchina universitaria. Il problema – ha detto – e’ che il numero di docenti, di ricercatori, di studenti e’ nel corso degli anni molto simile, e tuttavia ultimamente sono fortemente lievitate le spese a causa del forte ridimensionamento del potere di acquisto.
(AGI)
Red-