DRAGHI: PER ISTRUZIONE UN CAMBIAMENTO FORTE E’ NECESSARIO
(AGI) – Roma, 31 mag. – Per l’istruzione “un cambiamento forte e’ necessario”. Lo sostiene il Governatore di Bankitalia Mario Draghi nelle Considerazioni finali.
Draghi rileva che al Sud il divario nei livelli di apprendimento in confronto all’Europa “sono significativi gia’ a partire dalla scuola primaria”. E piu’ in generale nel paese “il reclutamento dei docenti, la loro distribuzione geografica e fra le diverse scuole, i percorsi di carriera sono governati da meccanismi che mescolano, a stadi diversi, precarieta’ e inamovibilita’”. Per Draghi “pesa il ritardo nello sviluppo di un efficace sistema di valutazione delle scuole” e per cambiare, si deve muovere dalla constatazione dei “circoli viziosi” che penalizzano la scuola italiana, “disincentivano gli insegnanti, tradiscono le responsabilita’ della scuola pubblica”. Per il Governatore, “i problemi nascono qui, non da una carenza di risrose per studente destinate all’istruzione scolastica, che sono invece piu’ elevate in Italia che nella media dei paesi eruopei”. (AGI)
Pit