SCUOLA: LA SFIDA DELL’IMMIGRAZIONE IN UN CONVEGNO DELLA CGIL

(AGI) – Roma, 26 feb. – Quasi mezzo milione i bambini stranieri fra i banchi delle scuole italiane. La loro presenza negli ultimi anni e’ cresciuta in maniera esponenziale superando ormai le 430 mila presenze, pari al 5% dell’intera popolazione scolastica. Solo nell’ultimo anno scolastico gli alunni immigrati sono aumentati di 70 mila unita’. Ai problemi posti dall’immigrazione nelle scuole, la Cgil dedica da oggi una “due giorni” dal titolo “Gli altri e noi. La sfida dell’educazione interculturale”.
“La presenza dei bambini stranieri nelle scuole italiane – sottolinea la Confederazione in apertura del convegno che si tiene al Centro congressi Frentani di Roma – pone oramai seri problemi di adeguatezza e di capacita’ della scuola stessa di affrontare il sempre piu’ frequente fenomeno dell’abbandono e del ritardo scolastico nelle fasce dell’obbligo”. Un problema che la Cgil, nella conferenza sull’immigrazione del maggio 2005, ricorda ancora il sindacato, “aveva focalizzato ponendolo con grande evidenza all’attenzione dell’opinione pubblica, delle istituzioni, delle forze politiche e degli operatori del settore. Anche le buone pratiche sono spesso il frutto di un lavoro lodevole degli insegnanti, che operano senza un sufficiente sostegno da parte delle istituzioni scolastiche. Anche quelle figure di mediazione culturale e di facilitazione linguistica che hanno subito, con la riforma Moratti, pesanti ridimensionamenti. Siamo convinti – conclude la Cgil – che debba essere proprio la scuola a favorire l’integrazione, l’intercultura ed una cittadinanza eguale per tutti i ragazzi italiani e stranieri”.
Domani ai lavori del convegno e’ annunciata la partecipazione dei ministri Amato, Ferrero e Fioroni. A tracciare le conclusioni sara’ il segretario generale della Cgil, Guglielmo Epifani. (AGI)
Cma