BENI CULTURALI: REGIONE, 25 MLN PER SOSTEGNO ENTI LOCALI
(AGI) – Cagliari, 31 gen. – Il primo intervento da 9 milioni di euro riguarda la strategie comunicativa, promozionale e di divulgazione unitaria tramite il logo “Patrimonio culturale SARDEGNA” ed e’ rivolta a istituti e luoghi della cultura di Enti locali, gia’ individuati dalla Giunta. Si tratta di 57 musei, un ecomuseo, 73 siti e parchi archeologici e monumentali. I fondi serviranno per realizzare la cartellonistica esterna con indicazione del sito, area o monumento e museo specifico; la segnaletica interna con indicazione dei servizi offerti. Ci sara’ poi il materiale didattico come guide, brochure, locandine, biglietto d’ingresso, audio guide a tecnologia avanzata, materiali e postazioni multimediali. Per impostazione grafica, colore e caratteri tipografici dovra’ essere utilizzato il logo “Patrimonio culturale SARDEGNA”. Per la fornitura e messa in opera del materiale e’ previsto l’affidamento con gara ad evidenza pubblica ad aziende specializzate nel settore.
Un altro intervento da 12 milioni di euro prevede, sempre attraverso bando ad evidenza pubblica, la realizzazione di servizi di accoglienza per i visitatori. Si tratta di moduli architettonici amovibili da destinare a biglietteria, punto informativo, book shop e punto ristoro con relativo modulo scaffalatura ed espositivo da collocare nelle aree archeologiche. Per gli istituti della cultura dovranno essere poi realizzati moduli di scaffalatura ed espositivi, secondo schemi compositi e modulari, destinati alle strutture di accoglienza e ai servizi aggiuntivi dei musei e, dove necessario, nei punti di accoglienza gia’ esistenti nelle aree archeologiche. Prevista anche strumentazione visiva di livello tecnologico adeguato a rappresentare il sito ed il contesto territoriale e storico culturale di riferimento.
Le ultime due azioni riguardano, invece, lo sviluppo dell’imprenditoria e crescita delle organizzazioni che operano per la valorizzazione e la diffusione della conoscenza del patrimonio culturale. Un intervento di 2 milioni di euro di aiuti “de minimis” alle imprese sara’ destinato a quelle che operano per la gestione e valorizzazione dei beni culturali. Altri 2 milioni di euro per quelle impegnate nella conservazione e restauro. (AGI)
Red/Sol