CHIEDE ORARIO FLESSIBILE PER FIGLIO A SCUOLA: LICENZIATA
(AGI) – Milano, 20 dic. – Utilizzava la pausa mensa per prendere il figlio all’uscita da scuola ma poi la direzione della fabbrica ha cambiato i tempi della sosta per il pranzo e non le ha concesso alcuna deroga. Lei pero’ ha continuato a farlo ed e’ stata licenziata. E’ accaduto in provincia di Crema, ad una mamma operaia, separata dal marito, con un figlio di 12 anni. Ora sara’ il tribunale cremasco, il 9 gennaio prossimo, a discutere sulla legittimita’ del licenziamento.
Raffaella, questo il nome della donna, dal 2001 lavora alla Faip, azienda metalmeccanica con oltre 2 mila dipendenti in Italia, nello stabilimento di Vaiano Cremasco (180 lavoratori). Nel 2005 la figlia inizia a frequentare la scuola media a Crema, ad una ventina di minuti d’auto dal paese in cui lei e la madre vivono. Fino a gennaio 2006 l’operaia riesce a conciliare i tempi ma poi, col cambio d’orario, le diventa impossibile. In un primo tempo riesca a farcela lo stesso utilizzando i propri permessi ma, una volta terminati, non arriva ad una accordo con la direzione e non le resta che ‘disobbedire’. Dopo alcuni provvedimenti disciplinari e scioperi viene licenziata, secondo il sindacato ‘ingiustamente’. Da qui il ricorso al tribunale con l’appoggio della Flmuniti, il sindacato di categoria. (AGI)
Red/Car (Segue)