IMMIGRATI: PIEMONTE, GLI STRANIERI A LEZIONE DI FISCO
(AGI) – Torino, 30 nov – Stranieri a scuola di fisco a Torino per diventare sempre piu’ cittadini italiani a tutti gli effetti. E’ l’iniziativa “Vivere e lavorare in Piemonte”, progetto pilota messo a punto dall’Agenzia delle Entrate ed il Coordinamento regionale dei Cittadini Immigrati e patrocinato da regione, provincia, comune, questura e prefettura di Torino.
L’immigrazione in Piemonte, come ha sottolineato, oggi, in una conferenza stampa il Direttore regionale dell’Agenzia delle Entrate Gianni Giammario, e’ romai entrata “in una fase di stabilizzazione che si traduce in un forte aumento della domanda di servizi, non piu’ di prima accoglienza, ma di secondo livello, che attengono alla piena integrazione, alla professionalizzazione, alla spinta associativa, alle opportunita’ di salire la scala sociale”.
E le cifre relative all’immigrazione in Piemonte sottolineano questa situazione: il 6% della popolazione piemontese, e l’8% di quella torinese, e’, infatti, straniera. Duecentocinquantamila stranieri vivono in Piemonte ed 80.000 nel comune di Torino. Ed ancora l’11% degli studenti torinesi sono stranieri, con punte del 20% per quanto riguarda la scuola primaria e sono 20.000 le imprese individuali in Piemonte che hanno come titolare una persona proveniente dall’estero.
E dal momento che il processo di integrazione passa anche attraverso la conoscenza dei diritti e doveri in campo fiscale, e’ stata messa a punto l’iniziativa pilota a livello nazionale, “Vivere e lavorare in Piemonte”. Si tratta di un ciclo di lezioni: la prima e’ stata riservata a persone di lingua araba, la seconda di lingua rumena, la terza spagnola e la quarta mista con mediatore culturale di lingua inglese. Una quinta lezione sara’ svolta nel comune di Barge, nel cuneese, dove vivono circa 1200 persone cinesi, la principale comunita’ della regione.
Tra gli argomenti gia’ trattati: come richiedere il codice fiscale, la partita Iva, come registrare un contratto di locazione, come presentare la dichiarazione dei redditi.
Nelle lezioni successive si parlera’, invece, di Ici ed agevolazioni fiscali per la prima casa, di contributi previdenziali, di permessi di soggiorno e cittadinanza italiana.(AGI)
Chc