INFORTUNI: ALBERO GLI CADE IN TESTA, GRAVE BIDELLO COMASCO

(AGI) – Como, 30 nov. – Restano ancora gravi le condizioni dei tre operai rimasti feriti ieri in altrettanti incidenti sul lavoro nel Comasco. I medici temono per la vita di Giacomo Tilotta, un 43enne di Mariano Comense colpito alla testa da un grosso tronco d’albero che si e’ spezzato all’improvviso. L’incidente in localita’ Mantovino di Mariano, verso le 16. L’uomo ha riportato un gravissimo trauma cranico con emorragia cerebrale e ora e’ ricoverato alla ‘Humanitas’ di Rozzano (Milano) dove e’ stato portato in elicottero. La vittima, da quanto accertato dai Carabinieri, era all’azienda agricola Marelli insieme al figlio e al titolare dell’azienda stessa, un 37enne di Rampionio Verna. Sposato, due figli, bidello in una scuola media della cittadina brianzola, e’ ora in fin di vita. Gravissime restano anche le condizioni dell’operaio marocchino 32enne che ieri mattina e’ finito sul tetto di una serra dopo essere caduto in un burrone nel tentativo di spegnere le fiamme che lo avevano avvolto mentre dava fuoco a delle sterpaglie nei boschi di Careno di Nesso (Como): e’ in prognosi risertata al ‘Niguarda’ di Milano. La giornata di ieri e’ stata caratterizzata da un terzo infortunio sul lavoro, sempre a Mariano Comense: un operaio di Gerenzano (F.M. le iniziali) e’ rimasto ferito in una ditta che produce alluminio. Il suo braccio e’ rimasto incastrato tra un furgone in manovra ed il muro subendo una gravissima lesione ai tendini. In fin di vita, infine, rimane anche Andrea Maria Telaro, il giardiniere di Saronno (Varese) che nel primo pomeriggio di martedi’ e’ rimasto folgorato dopo aver toccato inavvertitamente con una canna da pesca i cavi dell’alta tensione mentre stava installando luminarie natalizie su alcuni abeti a Gaggino Faloppio. (AGI)
Cli/Rst