UNIVERSITA’: BRUNO (PD), PER FACOLTA’ ALGHERO FONDI INSUFFICIENTI

(AGI) – Cagliari, 27 dic. – I 250mila euro alla facolta’ di Architettura di Alghero, che dipende dall’ateneo di Sassari, sono insufficienti. “Se la Regione ha deciso di chiuderla lo dica chiaramente”, protesta il vicepresidente del Consiglio regionale, Mario Bruno (Pd). “Cosi’ e’ un’agonia. Eppure e’ una delle poche, riconosciute, eccellenze sarde. Non e’ ammissibile, infatti, che l’unica facolta’ isolana situata in una sede diversa da quella di ateneo sia stata considerata dalla Regione meno di un corso di laurea in una sede decentrata. Le cifre parlano chiaro. Mi sembra fuori da ogni logica l’aver finanziato nel 2011 la Facolta’ algherese, vera e propria eccellenza nazionale ed internazionale come riconosciuto dal Censis ormai da anni, con soli 250.000 euro, mentre un corso universitario, pur altrettanto meritevole, come quello istituito a Olbia, ha visto assegnati 610.000 euro”.
“Pur non essendo considerata tra le sedi gemmate, secondo parametri nazionali fatti propri dalla Regione, Architettura ad Alghero”, protesta Bruno, “subisce tutti i disagi degli altri corsi universitari situati in sedi decentrate; ha diritto, almeno non fosse altro che per i risultati finora conseguiti, ad avere continuita’ di finanziamento, che evidentemente non puo’ essere garantita sufficientemente dall’ateneo sassarese”.
L’esponente del Pd chiede che il Consiglio regionale “si faccia carico di affrontare con determinazione il tema relativo al finanziamento del sistema universitario sardo e ricerchi parametri oggettivi, valutando i risultati per ciascun euro speso”.
“In attesa di conoscere quanto stabilito nel nuovo protocollo Universita’/Regione, e’ quanto mai opportuno dotarsi di una legge che consenta anche di premiare le eccellenze ed i risultati ottenuti in termini di ricerca e didattica da ogni facolta’ e corso di laurea istituito in Sardegna”, conclude Bruno. “E’ quanto mi impegnero’ a fare, assieme ai colleghi, anche nell’ambito del mio nuovo ruolo in Commissione Cultura e Pubblica istruzione del Consiglio regionale”. (AGI) Red-Rob/Cog