SCUOLA: PROTESTE ANCHE A MILANO, 4 PRECARI INZIANO DIGIUNO

(AGI) – Milano, 1 set. – Le proteste dei precari del mondo della scuola arrivano a Milano: quattro docenti hanno iniziato oggi, dopo i casi della Sicilia e della Campania, lo sciopero della fame. “Chiediamo una scola pubblica statale di qualita’, non solo la difesa dei nostri posti di lavoro”, hanno spiegato durante una manifestazione davanti all’Ufficio Scolastico regionale di via Ripamonti. Fra le richiese avanzate dagli insegnanti anche “il ritiro dei tagli previsti dalla legge 133 e il reintegro dei finanziamenti”, mentre arriva un no deciso verso “ogni ipotesi di smantellamento, regionalizzazione o ingresso dei privati”. Miriam Petruzzelli (insegnante di sostegno, 34 anni, precaria da sei), Cristina Virardi (insegnante di lettere alle medie, 29 anni, di cui tre da precaria), Davide Bondesan (insegnante di latino e greco, 28 anni, precario da tre) e Alessandro Risi (professore di latino e greco, 37 anni, otto da precario) hanno manifestato con, appeso al collo, un cartello che recita “affamati di dignita’”. Il digiuno per i quattro docenti, che dormiranno nelle tende e nella roulotte davanti al provveditorato, e’ iniziato ufficialmente alle 15 e sara’ portato avanti “almeno fino a sabato”. E, come ha spiegato Claudio Nicrosini del ‘Movimento scuola precaria’, proprio sabato ci sara’ a Milano un corteo cui sono stati invitati anche i sindacati. (AGI) Red/Cre