GHEDDAFI:LIGNANI (PDL), OCCORRE RISPOSTA FERMA GOVERNO ITALIANO
(AGI) – Perugia, 30 ago. – “Le deliranti affermazioni del leader libico Gheddafi vanno al di la’ del semplice folclore e necessitano di una risposta chiara e ferma da parte del Governo italiano: l’identita’ di un popolo non ha prezzo e non c’e’ affare economico che tenga di fronte a una minaccia che e’ assai piu’ concreta di quanto non si pensi”. E’ il giudizio del vicepresidente del Consiglio regionale dell’Umbria, Andrea Lignani Marchesani (Pdl), su quanto affermato dal leader libico a Roma. “Non e’ questa la sede – continua Lignani – per ricordare quanto di buono ha fatto l’Italia in Libia e sulla persecuzione avuta dai nostri connazionali: di certo mai l’Italia, anche nel periodo coloniale, si e’ sognata di ingerire negli affari religiosi e nelle identita’ dei popoli dell’altra sponda del Mediterraneo”. Secondo Lignani Marchesani “inserire nelle Carte fondamentali della Regione e dei Comuni umbri le radici cristiane dell’Europa sarebbe la migliore risposta ai tentativi, quelli si’ confessionali, di certo Islam e magari anche ad un Governo italiano, che esita a prendere nette distanze. L’occasione della ricostituzione della Commissione statuto e regolamento – prosegue il consigliere – non puo’ dunque perdersi solo in questioni di natura elettorale o procedurale, ma puo’ essere l’inizio di un serio dibattito in una Regione in cui i bambini extracomunitari della scuola primaria superano ormai il 10 per cento e portare all’inserimento nell’articolo 1 delle sopra ricordate radici cristiane”.(AGI) Cli/Pg/Mao