SCUOLA: INTERPELLANZA SINISTRA SU TAGLIO PRECARI E SU FORMAZIONE

(AGI) – Cagliari, 21 ago. – Il gruppo Comunisti-Sinistra sarda- Rosso Mori in Consiglio regionale hanno presentato un’interpellanza sulla grave situazione del sistema scolastico della Sardegna, denunciato da Cgil, Cisl e Uil che hanno annunciato una nuova fase di mobilitazione nelle prossime settimane. Massimo Zedda, Carlo Sechi e Luciano Uras chiedono che il documento, rivolto agli assessore alla Pubblica istruzione, Lucia Baire, e al Lavoro, Franco Manca, sia discusso con urgenza dalla commissione Cultura, di cui verra’ chiesta la convocazione tempestiva nella prossima conferenza dei capigruppo.

“Sulla crisi e sull’occupazione in Sardegna continuano ad abbattersi anche il taglio cinico dei posti precari della scuola, meno servizi al cittadino e piu’ famiglie senza lavoro”, sostengono i tre esponenti dell’opposizione, che denunciano una mancata spesa di oltre 120 milioni di euro previsti per attivita’ formative. Il gruppo chiede ai due assessori di aprire subito una vertenza con lo Stato “per il riconoscimento, attraverso standard diversi e piu’ adeguati, della specificita’ della Sardegna in materia di organici, dimensionamento e pianificazione dei servizi scolastici”.

L’interpellanza sollecita, inoltre, un piano organico di lotta alla dispersione scolastica, adeguati interventi di formazione continua ed educazione permanente e un programma idoneo di edilizia scolastica, dato che gran parte degli edifici e’ stato costruito oltre 30 anni fa – scrivono i firmatari – e non e’ stata sottoposta a regolare manutenzione.(AGI) Rob