MORTE CUCCHI: GUP SI RISERVA SU COMUNE ROMA PARTE CIVILE
(AGI) – Roma, 15 lug. – Il Comune di Roma dovra’ aspettare il 5 ottobre prossimo per sapere se sara’ o meno parte civile nel procedimento concluso dalla procura per la morte di Stefano Cucchi, il geometra di 31 anni deceduto il 22 ottobre 2009 all’ospedale Sandro Pertini dopo essere stato arrestato sei giorni prima dai carabinieri per spaccio di stupefacenti. Il giudice Rosalba Liso, infatti, si e’ riservato di decidere sulla richiesta avanzata dai legali del Campidoglio, alla luce anche dell’opposizione delle difese degli imputati, mentre ha gia’ accolto analoga istanza presentata dai familiari della vittima. I pm Vincenzo Barba e Maria Francesca Loy hanno chiesto il processo per tre agenti della polizia penitenziaria, sei medici e tre infermieri dell’ospedale, e per il direttore dell’ufficio detenuti e del trattamento del provveditorato regionale dell’amministrazione penitenziaria. I reati contestati, a seconda delle singole posizioni, sono quelli di lesioni aggravate, abuso di autorita’ nei confronti di arrestato, falso ideologico, abuso d’ufficio, abbandono di persona incapace, rifiuto in atti d’ufficio, favoreggiamento, omissione di referto. Il 5 ottobre verranno formalizzate davanti al gup eventuali richieste di rito alternativo da parte degli imputati. (AGI) Cop