CARCERI: DISORDINI ALL’UCCIARDONE DI PALERMO, 4 AGENTI CONTUSI

(AGI) – Palermo, 21 giu. – Secondo quanto ricostruito i quattro agenti penitenziari sono stati improvvisamente e violentemente aggrediti da un gruppo di undici detenuti che prima si erano resi responsabili di una rissa tra loro e poi si erano rifiutati di essere sottoposti a visita in infermeria. “Servono provvedimenti veramente punitivi per i detenuti che in carcere aggrediscono gli agenti o provocano risse, introducendo un efficace isolamento giudiziario e una esclusione dalle attivita’ in comune che punisca i comportamenti violenti”, dice Donato Capece, segretario generale del Sappe. “Il sovraffollamento e il caldo determinano reazioni spropositate da parte dei detenuti”, afferma invece il garante regionale per i detenuti Salvo Fleres, che aggiunge: “E’, invece, di qualche ora fa la notizia che sempre all’Ucciardone alla sezione 6 e’ stato aggredito un altro poliziotto. Atti come quelli verificatesi all’Ucciardone non servono affatto a migliorare la situazione detentiva, anzi, rischiano di alimentare gli alibi di chi considera il carcere come una discarica sociale. Mi auguro che il Provveditorato regionale dell’amministrazione penitenziaria proceda rapidamente alla consegna dei lavori della sezione 8 dell’Ucciardone e provveda anche l’assegnazione delle unita’ di personale di polizia penitenziaria”. (AGI) Mrg