INCHIESTA G8: INDAGA ANCHE LA PROCURA DI GENOVA
(AGI) – Genova, 1 giu. – Secondo l’accusa, Mommo nel 2003 chiese ed ottenne di realizzare una nuova sede per la Forestale nel villino di Mulinetti, un piccolo edificio in luogo a strapiombo sul mare della riviera ligure di Levante, disposto su due piani. Il provveditorato ai lavori pubblici ebbe incarico di ristrutturarlo con denari pubblici. In corso d’opera Mommo “rinuncio’” ad uno dei due piani per gli uffici della Forestale ed il piano terreno divenne l’abitazione di Walter Lupi. Tuttavia i locali erano stati finemente ristrutturati e arredati con mobilia su misura realizzata da mobilieri raffinati e maestri d’ascia, lavori che sarebbero stati fatti proprio con soldi pubblici per mano dell’impresa Micarelli. Secondo Mazzeo ci sarebbe stato dunque un piano preordinato tra Mommo e Lupi affinche’ quest’ultimo ottenesse di abitare a spese pubbliche in un luogo incantevole, rinunciando all’appartamento che gli era stato assegnato nel quartiere della Foce, a Genova. In fase istruttoria il pm Mazzeo non riusci’ mai a chiarire da dove provenissero i materiali utilizzati per la ristrutturazione del villino di Mulinetti. Micarelli nel frattempo vins altri importanti appalti pubblici in Liguria, ristrutturando la caserma dei pompieri di Savona, facendo dei lavori nel comando regionale dell’Arma dei carabinieri, con sede a Genova Sturla, e ristrutturando anche la questura di Sturla. La sua impresa edile, inizialmente un’impresa artigiana, divenne in breve una Spa. Alberto Micarelli a specifica domanda rispose che il parquet, le porte di legni pregiati, i marmi e persino la vasca a idromassaggio installata in bagno erano avanzi di magazzino. Le indagini per verificare le sue parole condussero in un vicolo cieco. Sembra ora che la procura di Perugia intenda chiarire questo vuoto del lavoro dei colleghi genovesi. Nella “Lista Anemone” vi e’ una nota nella quale si legge “Genova Micarelli”, un’altra nella quale si legge “Recco finestre e lavoraz varie falegnameria”, un’altra in cui si legge “Lupi Porta Cavallo” in riferimento all’anno 2004 in cui in effetti furono fatti i lavori di ristrutturazione della villetta £i’”recchelina” e ancora “(2003-89) Lupi” in riferimento al 2003. (AGI) Cli/Ge