STUPRO IN CLASSE: IN UN TEMA SU DANTE LE CONFESSIONI

(AGI) – Brescia, 29 mar. – Prima alcune confidenze, poi le voci che girano e infine un tema, sull’Inferno di Dante, in cui alcuni studenti confessano almeno in parte l’accaduto. Sarebbe venuta alla luce cosi’ la vicenda della violenza di gruppo nel bresciano a danno di una ragazzina a scuola. Di 14 e 15 anni i due studenti arrestati sabato dai carabinieri della compagnia di Salo’ (Brescia) con l’accusa di violenza sessuale di gruppo e atti osceni in luogo pubblico ai danni di una compagna di classe di 12, costretta a rapporti orali. Una vicenda quasi inverosimile cui avrebbe partecipato anche un 13enne, ora denunciato, e mezza classe, che avrebbe contribuito aiutando i compagni ad abusare della ragazzina facendo scudo e quindi sottraendola alla vista del professore in aula. In 13 infatti, tutti di eta’ inferiore ai 14 anni e quindi non imputabili, sono stati segnalati ai servizi sociali. L’episodio, reso noto solo oggi, risale al 20 febbraio e ha avuto luogo in una scuola media di Salo’ (Brescia), durante la lezione di Francese. (AGI) Cli/Car (Segue)