IMMIGRANTI: BLITZ STUDENTI ATENEI A MINISTERO ISTRUZIONE

(AGI) – Roma, 1 mar. – Oggi primo marzo, giorno dello sciopero internazionale delle e dei migranti, studenti e studentesse dei collettivi universitari e degli atenei in rivolta sono stati protagonisti di un blitz sotto il Ministero dell’Istruzione per denunciare il divieto d’accesso che questo governo impone a studenti e studentesse stranieri, o nati in italia ma figli di migranti, alle scuole primarie, secondarie e all’istruzione superiore. Lo si legge in una nota che precisa, “questo tramite il vergognoso decreto che impone un tetto del 30% di ragazzi stranieri negli istituti scolastici, alla follia razzista delle classi differenziali nelle scuole primarie, attraverso la richiesta di contributi privati alle famiglie, ai meccanismi di blocco all’accesso nei differenti livelli di formazione, attraverso tasse universitarie sempre piu’ alte, annientando nella pratica il diritto allo studio e la possibilita’ per i giovani migranti e per i figli di genitori stranieri di accedere all’istruzione pubblica”. Pertanto, “oggi davanti al Ministero dell’Istruzione, studenti degli atenei in rivolta da tutta Italia hanno posto un enorme, simbolico, ironico, divieto di accesso – spiega la nota – eccetto che per bianchi, ricchi, italiani: rivendichiamo una scuola, una universita’ accessibili a tutte e tutti, senza discriminazioni di razza e di classe”. Red/Pat