COMUNE ORISTANO: COMMISSARIO, INTERVENTI PER SUPERARE FASE STALLO

(AGI) – Oristano, 30 dic. – Colloqui sono intercorsi con l’ex sindaco e con gli otto assessori uscenti, con il Presidente del Consiglio comunale e i capigruppo consiliari uscenti, con i rappresentanti degli organismi legati al Comune, primi fra tutti i presidenti e i consiglieri delle circoscrizioni (alle frazioni e’ stata dedicata una particolare attenzione), ma anche la Commissione per le pari opportunita’, le Marine oristanesi, la Oristano servizi, la Sogeaor, la Scuola civica di musica, l’Antiquarium arborense, il Consorzio industriale, il Consorzio Uno, la Pro loco, l’Istar e la Fondazione Sa Sartiglia.
“Il confronto con gli amministratori uscenti e’ stato indispensabile per entrare velocemente in sintonia con la citta’ e i suoi problemi e poi affrontare con scrupolo il lavoro insieme ai dirigenti e i dipendenti comunali” spiega il Commissario Ghiani. “Oggi stanno arrivando a soluzione una serie di problemi e a realizzazione alcune opere programmate o avviate dall’amministrazione comunale uscente a cui va dato atto di aver impostato molti progetti che una volta conclusi favoriranno la crescita della citta’” prosegue il Commissario che ricorda tra i suoi primi impegni la presa d’atto dei lavori alla Scuola media numero 2 con il quale la passata amministrazione ha messo in sicurezza l’edificio scolastico.
La lunga serie di contatti e colloqui non ha impedito di affrontare i problemi quotidiani e quelli legati alla programmazione dell’attivita’ a piu’ lunga scadenza. In alcuni casi si e’ trattato di riprendere in mano questioni rimaste insolute durante la crisi politica. In altri si e’ trattato di fatti nuovi per i quali si sono resi necessari provvedimenti tempestivi.
Uno dei primi atti e’ stato quello di rimettere in moto il Piano urbanistico comunale attraverso l’approvazione delle Linee guida per i piani di riqualificazione urbanistica. E accanto a questo l’adozione delle linee guida per l’housing sociale che concedono la possibilita’ di incrementare l’indice di fabbricabilita’ territoriale fino ad un massimo del 30% sulla base di accordi con il Comune per interventi di edilizia abitativa a fini sociali. Via libera anche alla revisione degli oneri per le concessioni edilizie, fermi al 1978 e al completamento del Piano delle alienazioni. (AGI) Red/Cog (Segue)



MILLEPROROGHE: PD, GOVERNO GARANTISCA PROSECUZIONE ENAM

(AGI) – Roma, 30 dic. – “Chiediamo al ministro Fornero di garantire la continuita’ nella erogazione delle prestazioni che l’Enam assicurava a piu’ di un milione di insegnanti della scuola primaria e dell’infanzia dopo che l’ente e’ stato soppresso e inglobato prima nell’Inpdap e poi nell’Inps”. Lo dice Luciana Pedoto parlamentare del Pd in commissione Affari sociali della Camera.
“L’Enam (Ente nazionale di assistenza magistrale) – prosegue Pedoto – aveva finalita’ assistenziali ed era autofinanziato dagli insegnanti della scuola primaria e dell’infanzia e dai dirigenti scolastici attraverso la trattenuta obbligatoria sullo stipendio, mai cancellata. Il bilancio dell’Enam non incideva in nessun modo sulle casse dello Stato. Chiediamo che il governo tenga conto dell’ordine del giorno che lo impegnava a valutare gli effetti applicativi derivanti dalla soppressione dell’Enam e il passaggio delle sue funzioni e del suo patrimonio all’Inpdap. Adesso, dopo la successiva soppressione dell’Inpdap e l’accorpamento con l’Inps, chiediamo di garantire almeno la rappresentanza dell’Enam all’interno dell’Istituto di previdenza con compiti di indirizzo, verifica e controllo, come previsto dalla manovra ’salva-Italia’”. (AGI) Ted



SCUOLA: REGIONE, 4 MLN A COMUNI PER FORNITURA LIBRI DI TESTO

Cagliari, 30 dicembre 2011 – La Giunta regionale, su proposta dell’assessore alla Pubblica Istruzione Sergio Milia, ha finanziato con oltre 4 milioni di euro la fornitura dei libri di testo per l’anno scolastico 2011/2012. “Si tratta – ha sottolineato Milia – della fornitura gratuita o semigratuita dei libri di testo in favore degli alunni meno abbienti che frequentano la scuola secondaria di I e II grado”.
Alla Sardegna e’ stato assegnata dal governo, in proporzione al numero di famiglie in disagiate condizioni economiche, la somma complessiva di euro 4.100.981,00 di cui euro 3.051.633,00 per gli alunni della scuola secondaria di I grado e del I e II anno della secondaria di II grado e euro 1.049.348 per le restanti classi della scuola secondaria di II grado. Le risorse sono state assegnate ai Comuni che dovranno provvedere alla distribuzione dei testi in base alla popolazione scolastica. Possono beneficiare dei contributi per la fornitura totale o parziale dei libri di testo le famiglie con un reddito non superiore a 14.650 euro.
“Le scuole – ha detto ancora l’assessore – sono chiamate a svolgere una azione di divulgazione capillare tra le famiglie con l’obiettivo fondamentale di assicurare la possibilita’ di fruizione delle provvidenze a tutti gli aventi diritto”. (AGI) Red



AFGHANISTAN: DA PROVINCIA PORDENONE MATERIALE DIDATTICO A HERAT

(AGI) – Herat (Afghanistan), 30 dic. – Materiale didattico dall’Italia per la scuola di Herat. L’ha donato la Provincia di Pordenone, presente in questi giorni in Afghanistan con il presidente Alessandro Ciriani e il vicepresidente Eligio Grizzo (che e’ anche contractor Onu). Ciriani e Grizzo sono a Herat, sede del comando regionale ovest affidato all’Italia nell’ambito della missione della coalizione dell’Isaf, per portare l’augurio di Capodanno della comunita’ friulana ai militari del quinto Reggimento dell’Aves Rigel (Aviazione Esercito) di Casarsa della Delizia in questo periodo impegnato in quest’area afghana. Si tratta di 40 kg di materiale didattico vario che da Pordenone e’ arrivato a Herat e affidato al cappellano di Camp Arena perche’ provveda poi a farlo avere alla scuola locale che ne ha maggiore necessita’. “Era importante che fossimo qui – ha detto Ciriani – per vedere dal vivo quello che accade, senza il filtro a distanza dei mass media. Visto dal vivo, il lavoro che viene svolto qui dai nostri ragazzi assume ancor piu’ rilevanza e significato. Dalle autorita’ locali (presidente e vicepresidente hanno incontrato il governatore e il presidente della Provincia di Herat, ndr) ci e’ venuto l’appello a contribuire ancora alla ricostruzione che gia’ avviene in maniera concreta, secondo le modalita’ proprie della realta’ locale e agendo in un’ottica di sviluppo”. E’ importante – ha aggiunto Ciriani – “dare sicurezza per consentire lo sviluppo”. Il presidente e il vicepresidente della Provincia di Pordenone hanno infine assicurato – “nei limiti delle nostre competenze” – la disponibilita’ a ospitare qualche ragazzo afghano in istituti scolastici professionali, “per contribuire anche da li’ alla ricostruzione dell’Afghanistan”. (AGI) Vic



QUIRINALE: NAPOLITANO HA RICEVUTO MINISTRO ISTRUZIONE PROFUMO

(AGI) – Roma, 28 dic. – Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha ricevuto questa mattina al Quirinale il Ministro dell’Istruzione, dell’Universita’ e della Ricerca, Francesco Profumo. (AGI) Mom/Ted



UNIVERSITA’: BRUNO (PD), PER FACOLTA’ ALGHERO FONDI INSUFFICIENTI

(AGI) – Cagliari, 27 dic. – I 250mila euro alla facolta’ di Architettura di Alghero, che dipende dall’ateneo di Sassari, sono insufficienti. “Se la Regione ha deciso di chiuderla lo dica chiaramente”, protesta il vicepresidente del Consiglio regionale, Mario Bruno (Pd). “Cosi’ e’ un’agonia. Eppure e’ una delle poche, riconosciute, eccellenze sarde. Non e’ ammissibile, infatti, che l’unica facolta’ isolana situata in una sede diversa da quella di ateneo sia stata considerata dalla Regione meno di un corso di laurea in una sede decentrata. Le cifre parlano chiaro. Mi sembra fuori da ogni logica l’aver finanziato nel 2011 la Facolta’ algherese, vera e propria eccellenza nazionale ed internazionale come riconosciuto dal Censis ormai da anni, con soli 250.000 euro, mentre un corso universitario, pur altrettanto meritevole, come quello istituito a Olbia, ha visto assegnati 610.000 euro”.
“Pur non essendo considerata tra le sedi gemmate, secondo parametri nazionali fatti propri dalla Regione, Architettura ad Alghero”, protesta Bruno, “subisce tutti i disagi degli altri corsi universitari situati in sedi decentrate; ha diritto, almeno non fosse altro che per i risultati finora conseguiti, ad avere continuita’ di finanziamento, che evidentemente non puo’ essere garantita sufficientemente dall’ateneo sassarese”.
L’esponente del Pd chiede che il Consiglio regionale “si faccia carico di affrontare con determinazione il tema relativo al finanziamento del sistema universitario sardo e ricerchi parametri oggettivi, valutando i risultati per ciascun euro speso”.
“In attesa di conoscere quanto stabilito nel nuovo protocollo Universita’/Regione, e’ quanto mai opportuno dotarsi di una legge che consenta anche di premiare le eccellenze ed i risultati ottenuti in termini di ricerca e didattica da ogni facolta’ e corso di laurea istituito in Sardegna”, conclude Bruno. “E’ quanto mi impegnero’ a fare, assieme ai colleghi, anche nell’ambito del mio nuovo ruolo in Commissione Cultura e Pubblica istruzione del Consiglio regionale”. (AGI) Red-Rob/Cog



CARCERI: SDR, IN SARDEGNA PROVVEDITORE IN COMUNE CON LA CALABRIA

(AGI) – Cagliari, 27 dic. – Dal 2 dicembre il provveditore regionale dell’amministrazione penitenziaria della Sardegna, Gianfranco De Gesu, ricopre lo stesso in carico anche in Calabria, dove nei mesi precedenti era stato vicario. “Il suo ruolo esclusivo per la Sardegna e’ durato solo sei mesi”, si rammarica Maria Grazia Caligaris, presidente dell’associazione Socialismo Diritti Riforme, particolarmente impegnata nella tutela dei detenuti. “Il dipartimento dovrebbe garantire continuita’ esclusiva alla direzione del Prap-Provveditorato regionale amministrazione penitenziaria. La Sardegna e’ rimasta per circa un anno senza un responsabile regionale e per far fronte alla diverse emergenze ha bisogno di un’esclusiva continuita’ amministrativa”.
“L’emergenza carceri”, prosegue Caligaris, “dev’essere affrontata anche garantendo la presenza dei rispettivi responsabili negli istituti penitenziari e nei provveditorati regionali. In Sardegna, invece, oltre al provveditore con doppio incarico, ci sono tre istituti (Iglesias, Lanusei, Tempio Pausania) e due colonie penali (Is Arenas e Mamone) assegnati a direttori titolari in case circondariali particolarmente impegnative come Cagliari, Sassari, Nuoro e Oristano. Senza dimenticare la cronica carenza di agenti di polizia penitenziaria”.
De Gesu e’ stato nominato direttore generale il 18 dicembre 2010 e fa parte dello staff di sette funzionari che collabora con il capo del dipartimento per l’amministrazione penitenziaria per l’analisi delle emergenze delle carceri, oltre che del gruppo di tre funzionari incaricato di verificare l’esecuzione delle disposizioni in materia di edilizia penitenziaria. (AGI) Red-Rob



ISTRUZIONE: LUIGI FIORENTINO NUOVO CAPO GABINETTO

(AGI) – Roma, 27 dic. – Nuovo Capo di Gabinetto per il Ministro dell’Istruzione, Universita’ e della Ricerca Francesco Profumo: e’ Luigi Fiorentino, 52 anni, laureato in giurisprudenza con Diploma di perfezionamento in Diritto Amministrativo e scienza dell’Amministrazione presso l’Universita’ di Napoli. Lo comunica il Miur in una nota. Fiorentino, dal 1° agosto 2007 e’ stato Segretario Generale dell’Autorita’ Garante della Concorrenza e del Mercato dove ha ricoperto il ruolo di Capo di Gabinetto dal 10 marzo 2005 al 31 luglio 2007. Dal 15 giugno 2004 al 9 marzo 2005 e’ Capo del Dipartimento per le risorse umane e strumentali presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri e, dal 1 ottobre 2002 al 14 giugno 2004, Capo del Dipartimento per le risorse strumentali. E’ stato reggente del Dipartimento per le risorse umane e l’organizzazione dal 1 al 14 giugno 2004. Gia’ Vice Capo di Gabinetto dei Ministri del tesoro, del bilancio e della programmazione economica Ciampi e Amato dal 20 dicembre 1998 al 25 aprile 2000, Luigi Fiorentino e’ stato Direttore del Servizio centrale per gli affari generali, la qualita’ dei processi e dell’organizzazione del Ministero dell’economia e delle finanze dal 5 novembre 1998 al 30 settembre 2002. Ha promosso l’adozione di un sistema integrato di gestione dei servizi e della manutenzione (c.d “global service”) per l’edificio demaniale di via XX Settembre a Roma. Ha fatto parte inoltre del gruppo di start-up Consip – Ministero del tesoro del bilancio e della programmazione economica. Il nuovo Capo di Gabinetto e’ stato anche Provveditore generale dello Stato dal 1° agosto 2000 fino all’entrata in vigore del Dpr del 22 marzo 2001, che ha soppresso il Servizio Centrale del Provveditorato generale dello Stato e ha disposto l’assorbimento delle relative competenze da parte del Servizio Centrale per gli affari generali e la qualita’ dei processi e dell’organizzazione. (AGI) com/mld



UNIVERSITA’: GIUNTA REGIONALE STANZIA 6 MLN PER SEDI DECENTRATE

(AGI) – Cagliari, 26 dic. – La Giunta regionale della Sardegna, su proposta dell’assessore alla Pubblica Istruzione, Sergio Milia, ha approvato il finanziamento di 6 milioni di euro, con la ripartizione dei fondi, per le sedi universitarie decentrate. “Abbiamo assicurato la prosecuzione ed il completamento dei corsi gia’ avviati – ha sottolineato Sergio Milia – compresi i corsi gia’ intrapresi nella sede suburbana di Alghero, i cui costi gravano sul fondo per l’Ateneo di Sassari. Da una analisi dei dati vengono confermate alcune criticita’ emerse e gia’ sottolineate. Vi e’ un elevato numero di corsi di laurea in esaurimento, un alta percentuale di studenti fuori corso rispetto al numero complessivo degli iscritti ed modesta percentuale di immatricolati. In crescita, invece, il numero degli immatricolati del Corso di laurea presente nella sede di Olbia”. Il Fondo per le Sedi universitarie decentrate, precisa l’assessore, e’ stato istituito nel 2005 (L.R. n.7 del 2005, art.12, comma 1, lett. a) per scoraggiare lo spopolamento delle zone interne, per diminuire la dispersione universitaria, per accrescere la percentuale degli immatricolati e il conseguente numero dei laureati e, principalmente, per allargare e diffondere l’offerta didattica e formativa nell’intero territorio regionale. Attualmente, sono destinatari delle risorse annualmente stanziate: il Consorzio per la promozione degli studi universitari nella Sardegna centrale di Nuoro, il Consorzio Uno di Oristano, l’AUSI (Associazione Universitaria Sulcis-Iglesiente), con sede a Iglesias e il Corso universitario di economia e imprese del turismo di Olbia, attraverso il trasferimento diretto delle risorse all’Universita’ di Sassari. (A>GI) Vic (Segue)



UNIVERSITA’: REGIONE, 6 MLN EURO PER SEDI DECENTRATE

(AGI) – Cagliari, 26 dic. – La Giunta regionale ha ripartito sei milioni di euro fra le sedi universitarie decentrate della Sardegna. La delibera che assegna le risorse del fondo ad hoc istituito nel 2005 con legge regionale n.7, e’ stata approvata nell’ultima seduta, su proposta dell’assessore alla Pubblica istruzione, Sergio Milia. Ne beneficeranno, come ogni anno, il Consorzio per la promozione degli studi universitari nella Sardegna centrale di Nuoro, il consorzio Uno di Oristano, l’Ausi (Associazione universitaria Sulcis-Iglesiente) con sede a Iglesias e il corso universitario di economia e imprese del turismo di Olbia, attraverso il trasferimento diretto delle risorse all’universita’ di Sassari. In particolare, per il corso gallurese sono stati assegnati 609.984,80 euro.

Il consorzio della Sardegna centrale ricevera’ 2 milioni 732.704,03 euro, quello di Oristano 2 milioni 247.246,70 euro, l’Ausi 410.064,47 euro. A ciascuna sEde sara’ corrisposto un acconto dell’80% dell’importo globale. Il resto arrivera’, una volta che la Regione ricevera’ il rendiconto del contributo gia’ concesso.

“Abbiamo assicurato la prosecuzione e il completamento dei corsi gia’ avviati”, ha spiegato l’assessore Milia, “compresi quelli gia’ intrapresi nella sede suburbana di Alghero. Da un’analisi dei costi vengono confermate alcune criticita’: vi e’ un elevato numero di corsi di laurea in esaurimento, un’alta percentuale di studenti fuori corsO rispetto al numero complessivo degli iscritti e una modesta percentuale di immatricolati. E’ in crescita, invece, il numero degli immatricolati del corso di laurea presente nella sede di Olbia”. (AGI) Red-Rob (Segue)



TERREMOTO: L’AQUILA, VISITE GUIDATE A SAN BERNARDINO

(AGI) – L’Aquila, 22 dic. – E’ il primo cantiere della ricostruzione del centro storico dell’Aquila ad aprire al pubblico. Il restauro del Soffitto ligneo della Basilica di san Bernardino, interamente finanziato dalla Fondazione Cassa di Risparmio della Provincia dell’Aquila, apre alle visite guidate in questi giorni di festivita’ natalizie. Grazie ad un accordo tra la Fondazione stessa, il Provveditorato alle Opere Pubbliche, la Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici dell’Abruzzo e la Soprintendenza ai Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici per l’Abruzzo in questi giorni di vacanza sara’ possibile, prenotando ad un numero dedicato, salire sul ponteggio allestito per il restauro della Basilica ed ammirare da vicinissimo una delle opere d’arte piu’ preziose del patrimonio culturale abruzzese.
“Abbiamo finanziato il restauro – ha dichiarato in conferenza stampa il presidente della Fondazione Carispaq Roberto Marotta – nell’ambito dell’attivita’ che stiamo svolgendo di sostegno al patrimonio artistico danneggiato dal sisma del 2009. Ma con questa iniziativa, in cui offriamo ai cittadini e ai turisti la possibilita’ di vedere gratuitamente un importante opera d’arte in fase di restauro, abbiamo voluto anche dare una piccola ma importante prova che la citta’ puo’ essere ricostruita se si lavora in sinergia come e’ accaduto per il soffitto di San Bernardino”. Ma questa iniziativa servira’ ad avviare anche un progetto di cantieri di restauro aperti alle visite per creare una nuova forma di turismo legata alla fase della ricostruzione del patrimonio culturale aquilano che serva anche a tenere sempre alta l’attenzione sulla situazione della citta’.
Il soffitto barocco di San Bernardino e’ opera di Ferdinando Mosca da Pescocostanzo (1721 – 1727) ha una struttura in legno intagliato ed ornato di oro zecchino su cui si inseriscono i dipinti sulla vita del santo senese, morto a L’Aquila alla meta’ del quattrocento, di Girolamo Cenatiempo pittore napoletano allievo di Luca Giordano. Il recupero di questa preziosa opera d’arte e’ dunque un passaggio importante per la rinascita della citta’. “Perche’ – spiega Lucia Arbace Soprintendente ai Beni Storici e Artistici per l’Abruzzo e direttore scientifico del cantiere – con l’apertura del cantiere si coinvolgono professionalita’ giovani e preparate sia nell’ambito del restauro sia per le visite guidate che si svolgeranno fino all’ 8 gennaio per riprendere in primavera. Per favorire quanto piu’ possibile un coinvolgimento dei visitatori,in questo lavoro che si sta rivelando piu’ complesso di quanto previsto, l’area e’ stata suddivisa in settori dove e’ possibile percepire chiaramente e in tutta sicurezza le diverse fasi del lavoro in corso”.
Dunque per la giornata di domani 23 dicembre e poi dal 27 al 30 dicembre dalle 9.30 alle 16.30, il 31 dicembre dalle 9.30 alle 16.30 e dal 2 all’8 gennaio 2012 sempre dalle 9.30 alle 16.30 sara’ possibile effettuare gratuitamente la visita guidata al cantiere di restauro del soffitto di San Bernardino prenotando al numero 392-3146132. La visita si potra’ effettuare in gruppo di 15 persone al massimo e avra’ la durata di circa un’ora. (AGI) Com/Ett



SCUOLA: FLC-CGIL, SERVE SVOLTA; POSITIVA DISPONIBILITA’ PROFUMO

(AGI) – Roma, 22 dic. – “Nell’incontro avuto con il Ministro Profumo abbiamo riproposto la necessita’ di una radicale svolta rispetto alle politiche della ex Ministra Gelmini a partire dalla necessita’ di garantire il confronto con le organizzazioni sindacali sulle scelte fondamentali per la scuola pubblica”. Lo rende noto Mimmo Pantaleo, segretario della Flc-Cgil. “La prima condizione per invertire la tendenza alla demolizione della istruzione pubblica – spiega Pantaleo – e’ quella di tornare ad investire sul potenziamento degli organici, sulla edilizia e sulla messa in sicurezza degli edifici scolastici e sul potenziamento della qualita’ dell’offerta formativa a partire dal sud. Bisogna dare risposte salariali al personale della scuola rinnovando i contratti nazionali. Le proposte del Ministro come terreno di confronto ci sono sembrate interessanti ma vanno riempite di contenuti concreti. In particolare e’ fondamentale aprire una riflessione sui temi del reclutamento, organici e gestione delle graduatorie aumentando prioritariamente i posti disponibili nei prossimi anni. Abbiamo ribadito la necessita’ di ripristinare un sistema di regole chiare e trasparenti sulla contrattazione integrativa, sia a livello nazionale che di scuola, rispettando i contratti vigenti e di avere certezze per la corresponsione degli scatti di anzianita’”. Sull’autonomia scolastica, aggiunge, “e’ nostra convinzione che bisogna prima di tutto garantire le risorse per far fronte alle difficolta’ delle scuole. La nostre elaborazioni possono essere un utile riferimento per discutere di come si costruisce un sistema nazionale di valutazione che non puo’ assolutamente ridursi alle prove Invalsi e che deve avere come obiettivo centrale quello di innovare il sistema di educazione ed istruzione E’ sicuramente un fatto positivo che il confronto prosegue il 10 Gennaio sui questi temi. La nostra valutazione come sempre riguardera’ il merito delle risposte ma sicuramente rappresenta una primo passo in avanti la disponibilita’ del Ministro a dialogare con i sindacati. Il dossier Ricostruiamo l’Italia. Cominciamo dalla scuola sara’ il nostri riferimento progettuale per favorire il diritto ad una istruzione di qualita’”. (AGI) Pgi



SCUOLA: PROTESTA STUDENTI TERAMO SU INDIRIZZI STUDIO

(AGI) – Teramo, 22 dic. – Gli studenti del “Comi” di Teramo occupano la scuola e protestano a suon di striscioni contro la paventata soppressione degli indirizzi di studio ma a rasserenare gli animi ci pensa la Provincia di Teramo. Questa mattina l’assessore alla pubblica Istruzione, Giuseppe Antonio Di Michele, si e’ sentito con il dirigente della scuola e si detto disponibile, insieme al presidente della Provincia, Valter Catarra, ad incontrare i ragazzi. “Va chiarito subito un aspetto: non abbiamo tolto alcun indirizzo turistico al Comi e per quanto riguarda l’autonomia il Comi l’aveva gia’ persa lo scorso anno quando e’ stato accorpato all’istituto per geometri “Forti” – dice Di Michele. Con la proposta di piano approvata dal consiglio la scorsa settimana abbiamo accolto le richieste dei rispettivi dirigenti a procedere ad accorpamenti piu’ logici per indirizzi di studio. Quindi, proponiamo che il Comi, istituto commerciale, venga accorpato al Pascal e che l’istituto per geometri Forti venga aggregato all’istituto tecnico Alessandrini. E questo per una evidente necessita’, espressa dagli stessi dirigenti, di aggregare istituti simili fra loro: i commerciali con i commerciali, i tecnici con i tecnici. Per quanto riguarda gli indirizzi di studio, al Comi non e’ stato tolto nulla e l’indirizzo turistico rimane: nel piano e’ stata inserita la richiesta dell’Istituto Di Poppa di poter attivare l’indirizzo turistico. L’ultima parola, naturalmente, spettera’ alla Regione. In ogni caso sia io che il presidente ci siamo dichiarati disponibili ad incontrare i ragazzi per spiegare le proposte avanzate e il percorso attraverso il quale queste sono maturate”. (AGI) Te1/Ett



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